fbpx
Tutto quello che c'è da sapere su Clubhouse

Lifestyle

Cos’è Clubhouse e come funziona!

Clubhouse: il nuovo social che sta spopolando nel web tra i possessori di iOS.

Si, avete capito bene, al momento è possibile far parte di questo strumento social soltanto ai fedelissimi possessori di iPhone o comunque di sistema operativo iOS.

Come fare per entrare in clubhouse?

Al momento ci sono soltanto due possibilità. La prima prevede che qualcuno, già dentro la piattaforma, ci mandi un invito.

Una volta scaricata l’applicazione Clubhouse potremo cosi’ entrarne a far parte accettando questa tipologia di invito.

Ma c’è di piu’. Esiste un altro metodo ed è quello di essere nella rubrica telefonica di un utente già dentro la piattaforma.

Quando scaricheremo l’app, al nostro contatto “x” in rubrica apparirà una notifica in cui gli verrà chiesto se desidera lasciarci entrare.

In questo modo si potranno far accedere a Clubhouse anche dei nostri contatti di rubrica che ovviamente sono possessori di iPhone/iOS.

Come si fa a entrare in Clubhouse
Al nostro ingresso ci verranno accreditati due inviti, creando stanze o invitando altri utenti gli inviti a nostra disposizione possono aumentare!

come funziona clubhouse?

Una volta scaricata l’app si ha la possibilità di selezionare una serie di preferenze circa alcuni temi/settori.

Questo aiuterà a metterci in contatto con persone che hanno i nostri stessi interessi e faciliterà la nostra partecipazione alle stanze in cui si discute di argomenti che sono in sintonia con i nostri hobby o con la nostra professione.

Una volta dentro sarà possibile, passivamente, partecipare ai dibattiti in forma di ascoltatori.

Potremo quindi entrare in una stanza, nella quale saranno presenti “x” persone che parlano in tempo reale di un argomento fissato come titolo di quella stanza.

Nelle stanze non troppo grandi capita spesso che i moderatori rivolgano la parola al pubblico presente nella stanza, invitandolo a partecipare.

Basterà quindi alzare la mano per prendere la parola e salire sul palco. A quel punto basterà attivare o disattivare il microfono per esporre il proprio punto di vista.

cosa sono le stanze in clubhouse?

Le stanze possiamo paragonarle a dei palcoscenici con la sola differenza che sul palco ci sono piu’ persone, tra le quali di solito, il creatore di quella room o stanza e uno o piu’ moderatori.

Ma non è tutto. Come anticipato poco prima, ogni partecipante della room può’, per alzata di mano, salire sul palco e prendere cosi’ la parola.

come faccio a creare una room o stanza su clubhouse?

Una volta entrato nell’app, troverò sempre, nella schermata principale un tasto verde con scritto  “+ START A ROOM”.

Pigiandolo, la prima cosa che dovremo decidere sarà se creare una stanza aperta (open) oppure social oppure chiusa (closed).

LA STANZA APERTA sarà una stanza aperta a chiunque.

LA STANZA SOCIAL sarà una stanza in cui si potrà parlare con le persone che noi seguiamo (attenzione a questo passaggio!)

LA STANZA CHIUSA sarà una stanza intima, privata, in cui potremo colloquiare soltanto con le persone che scegliamo noi di far partecipare.

Se andremo a ciccare, invece, sul tasto “ADD A TOPIC” potremo scegliere il focus di quella stanza, il macro argomento intorno al quale vogliamo creare il nostro dibattito.

Avremo 60 caratteri per farlo. Io consiglio di creare un titolo accattivante ma anche fedele al tema che davvero andremo a sviscerare.

C’è anche un’altra possibilità: quella di programmare la stanza o room andando proprio a schedulare l’evento su una sorta di calendario.

Si andrà a scegliere la data e l’ora ed il topic della stanza. In questo modo avremo anche un link da poter condividere con colleghi, amici o con la nostra community.

Creare una stanza su Clubhouse
Ecco come si fa a creare una stanza o room su Clubhouse!

ALCUNE RIFLESSIONI SULLE POTENZIALITA’ DI CLUBHOUSE

Ecco l’immensa potenzialità di questo social: tornare ad interagire con le persone, senza limiti dettati dalla posizione geografica o dalla diretta conoscenza.

In un periodo storico come questo, in cui ormai da tanto tempo, siamo stati privati della libertà di socializzare trova terreno iper fertile questo nuovo format social.

Questo scambio di conoscenze, tra persone “autorevoli” (molte volte anche famose) e persone “normali” lo vedo come un’opportunità pazzesca di crescita (personale ma anche professionale) in tempo reale mai vista prima.

Potremmo paragonare CLUBHOUSE ad una specie di evoluzione del formato PODCAST, solo che su CLUBHOUSE le “puntate” non sono registrate e non c’è un la contrapposizione discente vs docente. C’è soltanto il presente, in cui tutti, o quasi, possono attivamente prendere la parola e dire il proprio punto di vista.

MENO SPAZIO agli haters, PIU’ spazio ALl’EDUCAZIONE

Credo che tutti noi conosciamo la facilità con cui sul web si incappa nei cosiddetti leoni da tastiera o haters. Quelle persone che, nascondendo la propria vera identità, gettano odio sotto ai post di qualcun altro su Instagram, Facebook o su qualunque altro social.

Il fatto che per accedere a CLUBHOUSE occorre un invito e che la persona che ti fa entrare risponde in parte anche per chi tira dentro (passami il termine, ma un attimo nella mia mente ho rivisto i buttadentro di Ibiza) almeno per adesso sta contribuendo a mantenere questo social, a differenza di altri, un luogo abbastanza democratico (passami il termine, anche questa volta)!

C’è un altro aspetto che mi ha stupito piacevolmente: la controtendenza.

Siamo abituati a fare personal branding piu’ o meno costantemente, spesso correndo il rischio (chi mette la propria faccia nelle stories di Instagram già lo sa) di essere un tantino autoreferenziali o comunque sia di avere quella sensazione di parlare da soli, davanti ad un telefono.

Perché è questo che realmente accade, quando giriamo dei video per le stories di Instagram o dei tutorial per YouTube.

Ecco, in Clubhouse, primo scoglio superato, non c’è possibilità di fare video, né fotografie e neppure di produrre testi.

L’unico testo che potrai scrivere sarà il tuo nome profilo o la tua bio. Stop.

Tutto ciò’ che invece potrai mettere in campo sarà la tua voce.

Unicamente la tua voce e magari il tuo cervello. Ma son due cose direttamente correlate, per fortuna!

Federica Pompei su Clubhouse
Ecco il mio profilo su Clubhouse: ho scelto di registrarmi con nome e cognome.

un social basato esclusivamente sulla voce

So già che penserai che mancando il linguaggio paraverbale comunque sarà difficile interpretare quello che una persona sta davvero pensando, o le emozioni che sto provando in quel momento.

Eppure io credo che la voce, in una conversazione abbia già dentro sé tutte quelle informazioni in grado di descrivere cosa stiamo dicendo e soprattutto svelare da quali emozioni e/o sentimenti è mosso il discorso.

Saper dare la parola agli altri non è compito facile per alcune persone. E così ClubHouse ci insegna che il palco vale perché siamo un coro e non solisti.

Piu’ persone possono dire o raccontare la propria esperienza piu’ quella condivisione ( e quindi quella stanza) si arricchirà.

(Per un attimo avrei scommesso che le stanze sarebbero state incasinate e affollate un po’ come le Zoom di classe durante la didattica a distanza. Per assurdo, non ho trovato nemmeno una stanza così. Ecco spiegato cosa c’entrava l’educazione nel titolo di questo paragrafo.)

Per parlare bisogna ascoltare, per ascoltare gli altri invece non bisogna parlare. Semplice no?!

Nessuna possibilità di inviare foto, messaggi o testi

All’inizio non è stato facile cercare e non trovare quella casellina di spazio in cui poter scrivere qualcosa. Siamo così abituati a scrivere sugli altri social che per un momento ho pensato che non potesse essere vero.

La stessa sensazione l’ho provata quando mi sono accorta che non c’era davvero veramente modo di inviare un messaggio privato, o di condividere un link, una foto o un video.

Se però penso alla libertà pazzesca che si prova nell’esprimere un pensiero senza curarsi della piega dei propri capelli, della presenza o meno del trucco, di quale outfit si indossa credo che gli ideatori di questo social siano stati dei veri geni.

Un social in cui l’unica cosa che puoi ostentare è il tuo pensiero. Nothing else matters!

CONCLUSIONI SU CLUBHOUSE

Pensa alla possibilità di poter entrare in una stanza e sentire dibattere personaggi autorevoli, in molti casi professionisti con la P maiuscola, circa un determinato argomento: dall’influencer marketing, alla psicologia, al videomaking e a tanto ma tanto altro.

(Tanto per farti un esempio, oggi ero in una stanza al cui interno c’erano Montemagno, la Hunziker e Rovazzi).

Lo so che puo’ sembrare un social solo per addetti ai lavori, soprattutto per gli esperti di digital e di tech.

Ti garantisco che così non è.

O meglio: sicuramente adesso in gran parte lo è anche visto che Clubhouse è riservato ai soli utenti iOS e questo prevede di fatto un minor numero di utenti concretamente attivi. E si sa che chi è nel digital o nel settore tech con piu’ probabilità disporrà di dispositivi iOS. Basti pensare che sono esclusi tutti i possessori di telefoni che non possiedono questo sistema operativo.

Non occorre per forza essere dei professionisti per entrare in Clubhouse basta avere la voglia di ascoltare, di mettersi in discussione, di crescere come persone.

Pensa alla velocità con cui si scambiano informazioni, punti di vista, opinioni e vissuto stanza dopo stanza, ad un ritmo incessante, proprio come ora, mentre stai leggendo questo Blog.

Ti ho fatto venire voglia di passare ad iOS o aspetterai che l’app sarà scaricabile anche su Android?

Ti aspetto nei commenti,

con affetto,

Federica Pompei.

Leave a Comment

Comments (5)

  1. Ti ringrazio per questo post!
    Mi stavo giusto chiedendo cosa fosse e come funzionasse…
    L’ho scaricato giusto oggi perché sono curiosa di capire al 100% come funziona e mi fa piacere entrare nella stanza che creerai più tardi per ascoltare l’argomento!!

    Trovo strano comunque che sia stato creato un social solo per IOS, lo trovo un po’ una strategia, un po’ strana ma ovviamente una strategia, che mi incuriosisce non poco!

  2. Ciao! Post super esplicativo e dettagliato, grazie!
    Sono in Clubhouse da qualche giorno e si scopre sempre qualcosa di Nuovo.. è veramente una figata ?

  3. My brother recommended I might like this website.
    He was entirely right. This post actually made my day.
    You can not imagine just how much time I had spent for this information! Thanks!