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Provenza 2021 i migliori campi di lavanda da fotografare di Federica Pompei

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Fioritura della Lavanda in Provenza: i migliori campi di lavanda da fotografare!

Hai deciso di visitare la Provenza e non vuoi perderti i campi di lavanda da sogno che vedi nelle copertine Lonely Planet o su Instagram e Google ma non sai da dove partire o in quale posizione strategica alloggiare.

Niente panico.

Posso già tranquillizzarti perché sei nel posto giusto. In questo articolo ti porterò con me sulle tracce del nostro itinerario concluso da pochissimo, ti svelerò tutto quello che solo chi ha visitato la Provenza può raccontare e tramandare.

Non solo ti dirò quali sono, secondo me, i campi di lavanda da non perdere per portare a casa delle foto pazzesche e per vivere l’esperienza provenzale che sogni da anni, vedremo anche di sfatare alcuni falsi miti che girano per la rete come quello che a metà luglio la lavanda già non si trova piu’.

Qual è il periodo migliore per visitare la Provenza

Il periodo di fioritura della lavanda incomincia dalla fine di Giugno e si protrae fino ad Agosto avanzato.

Sono ancora in tempo per un weekend in Provenza? Assolutamente si!

Fioritura della lavanda il periodo migliore
Campo in piena fioritura a metà Luglio 2021, Valensole

 

Campo di lavanda in Provenza
Campo di Lavanda in Provenza ancora non nel pieno della fioritura. Foto scattata a metà luglio 2021

Come tutte le coltivazioni anche la lavanda subisce variazioni in base alla varietà coltivata, al clima, alla latitudine o all’altitudine. In rete si trovano diverse mappe con la fioritura zona per zona. Detto questo per me il mese di Luglio rimane il periodo migliore in assoluto per visitare la Provenza.

La raccolta della Lavanda si svolge dai primi di Agosto fino alla fine del mese. Per essere raccolta la Lavanda deve essere ben asciutta, anche per la sua crescita e maturazione influisce molto la stagione e soprattutto il clima.

Quando la Lavanda viene raccolta solitamente nei borghi si svolgono delle feste per celebrare la tradizione.

Quali sono i migliori campi di lavanda da fotografare in Provenza

Ti accorgerai di essere in Provenza perché in questa regione non sarà difficile trovare campi coltivati a lavanda quasi ovunque.

Dal finestrino dell’auto, se arrivi in macchina, si aprono scenari poetici caratterizzati dall’azzurro profondo del cielo, dal verde della boscaglia, dall’oro del grano e dal viola delle macchie dei campi di lavanda.

Spesso ancor prima di vederli saranno le loro note profumate a farti aguzzare la vista e a farti prendere in mano il telefono nella speranza di riprendere cotanta meraviglia.

Quasi sicuramente sarai tentato di fermarti al primo campo di lavanda che incontrerai per strada e non sarò di certo io a dirti di non farlo. Ma potresti quasi cadere nell’insicurezza di pensare: ma è davvero tutto qui?! Di campi così se ne trovano anche in Italia! Tutto vero! Ecco perché ho stilato per te la lista dei campi di lavanda davvero imperdibili se hai deciso di trascorrere qualche giorno in Provenza!

1)L’abbazia di Sénanque

In questo periodo l’abbazia è in ristrutturazione, questo te lo dico perché per uno scatto tradizionale, ovvero frontale, le foto saranno purtroppo inficiate dall’impalcatura che riveste l’abbazia.

Ciò nonostante è possibile sperimentare altre tipologie di scatto mettendosi anche un pò alla prova.

Molto panoramica la strada stessa che conduce all’abbazia dalla quale ho realizzato qualche scatto.

Ho trovato anche molto interessante l’edificio laterale adiacente all’abbazia. Vale la pena visitare questo luogo sacro anche solo per respirarne la pace e la tranquillità, la vista e il profumo dei campi di lavanda in fiore ne aumentano senz’altro in maniera esponenziale il fascino.

Abbazia di Senanque
Abbazia di Senanque da un’altra prospettiva

2)Plateau de Valensole

Questo è il luogo esatto che avevo idealizzato nella mia mente quando pensavo, ormai da anni e anni, alla Provenza.

Si tratta degli enormi campi di lavanda situati sulla strada principale che dalla località di Manosque porta a quella di Valensole.

Ci sono diverse aziende agricole che coltivano la lavanda su colline intere. Qui potrai davvero divertirti a girare video o a sperimentare la fotografia con diverse inquadrature perché la lavanda è talmente tanta che non prenderla (come avevi magari in mente) sarà impossibile.

Per quanto mi son piaciute queste colline e distese sconfinate di lavanda ci son tornata due volte.

La seconda volta al tramonto ed è stato solo allora che ho fatto un’incredibile scoperta.

Sul procinto del calar del sole di api nemmeno l’ombra. Può sembrar superfluo da scrivere ma magari per qualcuno (che ha la fobia delle api) potrebbe essere un’occasione unica per non precludersi una passeggiata tra i filari di lavanda.

Di giorno, ti avviso già, le api sono lavoratrici laboriose e sarà impossibile non incontrarne a decine e decine.

Plateau de Valensole, campi di lavanda, dove fotografare la lavanda
Plateau de Valensole forse il piu’ bel campo di lavanda da fotografare in Provenza

3)chateau du bois

Quando si viaggia con tre bambini piccoli si devono mettere in conto anche alcune rinunce. Per non perdere troppo tempo in auto non abbiamo raggiunto questa località ma ci tengo ad inserirla perché è un altro di quei posti in Provenza che catturano l’attenzione dei fotografi.

il museo della lavanda

Un luogo molto curato da vivere e scoprire. All’ingresso i bambini ricevono una specie di questionario (varia in base all’età) in modo da mettersi alla prova a fine visita su tutto quello che hanno imparato sulla lavanda.

Museo della lavanda, Provenza
Una tappa al museo della Lavanda è d’obbligo se decidi di visitare la Provenza

Differenze tra lavanda vera e lavanda ibrida

Prima di iniziare la visita, la guida fa una breve illustrazione circa le differenze tra lavanda fine e lavandino (o lavanda ibrida).

La prima viene coltivata in alta quota nel Luberon, mentre la seconda è quella che si trova un pò ovunque. La differenza a vista la si puo’ vedere subito dalla forma dello stelo del fiore: un solo fiore per stelo per la lavanda fine, tre fioriture per stelo per la lavanda ibrida.

Mentre la lavanda vera o officinale ha proprietà medicinali, il lavandino o lavanda ibrida produce un olio essenziale che viene impiegato  nell’industria chimica  per profumare lozioni destinate al bucato e ai prodotti per la pulizia della casa, ad esempio.

Anche la resa in termini di olio essenziale è ben differente. Occorrono molti piu’ chilogrammi di lavanda vera per produrre la stessa quantità in millilitri di olio essenziale che produce la lavanda ibrida.

un’esperienza di museo a prova di bambino

Nel museo  si può fare un viaggio nel tempo ripercorrendo tutta la storia della coltivazione della lavanda anche grazie alle foto dell’epoca e ai differenti tipi di distillatori usati nell’arco degli anni.

L’inizio della visita corrisponde alla proiezione di un film (molto ben fatto) nella stanza cinema, piacevole da visionare anche per i bambini.  Grazie alle cuffiette (regolabili in differenti lingue) potranno seguire in maniera autonoma tutte le spiegazioni in lingua italiana senza perdersi alcun dettaglio.

Attraverso questo breve film si fa un vero e proprio viaggio alla scoperta della fattoria della famiglia Lincelé che produce il pregiato olio essenziale di lavanda officinale. Si va dalla semina, alla raccolta ed infine alla produzione dell’olio essenziale di lavanda fine.

Sempre nel museo molto carino per i bambini, gli spazi dedicati al disegno libero, ai giochi touch screen, fino ad una parete con videoproiettore sempre in versione touch responsive.

la boutique della famiglia che produce olio essenziale di ottima qualità

Alla fine della visita audioguidata si giunge, prima, alla boutique dei prodotti a base di lavanda fine prodotti dall’azienda di famiglia Lincelé, poi, nell’area ristoro esterna, fruibile anche a modi pic nic grazie alla presenza di zone ombreggiate e tavoli.

dove alloggiare in provenza

La Provenza non è solo lavanda, questo va detto. E’ il paradiso di chi ama la campagna, la vita lenta, le passeggiate in bicicletta o il frinir delle cicale.

Sono rimasta incantata dai suoi borghi così curati e caratteristici, così come i suoi mercati, i suoi campi di alberi da frutto, per non parlare delle case in mattoncini in cui a variare sono soltanto le persiane o gli scuri delle case, che vanno da un color pastello all’altro, lasciando il paesaggio in perfetta palette!

Noi abbiamo scelto di alloggiare in una tipica residenza di campagna in stile provenzale. Ci siamo immersi per quattro giorni nel suono della natura: dal frinire delle cicale al nitrito dei cavalli, passando per il canto del gallo.

La località scelta è stata il paesino di Murs, nelle immediate vicinanze di Gordes, a due passi dalla regione del Luberon.

Gordes Provenza
Gordes, un paesino molto caratteristico tutto in pietra

Il paesino di Gordes, arroccato sul pendio di una montagna, merita di essere visitato per la peculiarità delle case che lo compongono, tutte apparentemente uguali con i loro mattoncini chiari.

Per raggiungere i campi di lavanda di Valensole ci abbiamo messo poco piu’ di un’ora di macchina. Guidare per questa regione è così bello e rilassante che le distanze non saranno così scomode come si potrebbe pensare.

tipiche case provenzali
A pochi km di distanza da Gordes, precisamente a Murs, la residenza tipicamente provenzale nella quale abbiamo alloggiato

Questa è stata la nostra sistemazione e garantisco che ne vale tremendamente la pena! Scrivimi nei commenti, o per email o su instagram per avere il contatto dell’host!

Buone vacanze, con affetto,

Federica.